Fideiussioni ABI: le Sezioni Unite ridisegnano il contenzioso

L’incontro sarà dedicato alla recentissima sentenza delle Sezioni Unite della Corte di Cassazione del 28 agosto 2026, n. 24825, che interviene su alcuni dei profili più dibattuti del contenzioso relativo alle fideiussioni, omnibus e specifiche, rilasciate a favore delle banche.

La Suprema Corte chiarisce, in particolare, che la mera riproduzione, in una fideiussione specifica, delle clausole dello schema ABI censurato dalla Banca d’Italia nel 2005 non è sufficiente, da sola, a dimostrare l’esistenza di un’intesa anticoncorrenziale e la conseguente nullità del contratto. Chiarisce inoltre che, nelle fideiussioni specifiche non oggetto di accertamento da parte di Banca d’Italia, la clausola a semplice richiesta consente al creditore l’invio di una mera istanza stragiudiziale per non incorrere nelle decadenze previste dall’art. 1957 c.c.
Con un taglio specialistico e operativo, il webinar analizzerà gli effetti della pronuncia sulla gestione del contenzioso, presente e futuro, con particolare attenzione all’onere della prova, alle fideiussioni specifiche e al rapporto tra la nullità della clausola derogatoria dell’art. 1957 c.c. e la distinta clausola di pagamento “a prima richiesta”.

Durante il webinar approfondiremo:

  • il valore probatorio del provvedimento Banca d’Italia n. 55/2005 alla luce delle Sezioni Unite;
  • fideiussioni omnibus e fideiussioni specifiche: diversi presupposti della nullità antitrust;
  • l’onere della prova dell’intesa anticoncorrenziale e il superamento della c.d. prova privilegiata;
  • gli effetti dell’eventuale nullità;
  • la clausola di pagamento “a prima richiesta” e la sua autonomia;
  • le conseguenze della pronuncia sulle strategie processuali e sulla gestione del contenzioso.
  • 22 Settembre 2026
  • 11:30 -13:00
  • Live Streaming

50,00 € + IVA

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