Iccrea potrebbe cedere la propri piattaforma di gestione dei crediti deteriorati in tutto o in parte e realizzare una partnership con un operatore specializzato, sulla falsariga di quanto già fatto recentemente da Intesa Sanpaolo con Intrum e da Banco Bpm con Credito Fondiario. Lo scrive oggi MF Milano Finanza, precisando che Iccrea si è affidata per le valutazioni del caso agli advisor BlackRock e Kpmg e che una decisione sarà presa entro aprile. Il tutto nellambito del percorso di derisking che è al centro del piano industriale concordato con Bce in vista della nascita del nuovo gruppo bancario.
A ottobre 2018 erano 142 le Bcc ad aver manifestato la preadesione al progetto di Iccrea Banca di Gruppo Bancario Cooperativo. Al 31 dicembre 2017 il gruppo aveva più di 4 milioni di clienti, 2.600 sportelli presenti in 1.738 comuni italiani, un attivo di circa 150 miliardi e un patrimonio netto di 11,5 miliardi.
Sempre in ottica di derisking, lo scorso dicembre Iccrea Banca aveva concluso per un nutrito gruppo di Bcc la cartolarizzazione di un portafoglio di Npl da due miliardi di euro lordi. Si era trattato della seconda cartolarizzazione dellanno, dopo quella di un portafoglio da un miliardo di euro dello scorso luglio (si veda altro articolo di BeBeez). In entrambi i casi si è trattato di operazioni multi-originator e multi-tranche per le quali è stata chiesta la GACS
E ora Iccrea starebbe già studiando una nuova cartolarizzazione con GACS, il cui importo non sarebbe stato ancora definito. Sempre che lo schema di garanzia pubblica venga confermato dallattuale governo. La GACS, infatti, come noto, scade il prossimo 6 marzo e il ministero del Tesoro è al lavoro dallo scorso autunno per studiare come introdurre una nuova normativa relativa alle GACS, quando nel testo della Nota di aggiornamento del Documento di Economia e Finanza 2018 pubblicata a fine settembre a firma del presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, e del Ministro dellEconomia e delle Finanze, Giovanni Tria, si leggeva che il governo stava verificando anche la fattibilità tecnica dellestensione alle cartolarizzazioni dei crediti classificati come inadempienze probabili. Linterlocuzione con la Commissione Europea inizierà nellultimo trimestre 2018, al fine di concordare le caratteristiche del meccanismo, per evitare la qualificazione come misura di aiuto di stato.
Fonte:
BeBeez
gacs – npl – cartolarizzazione – crediti deteriorati – iccrea
Iccrea potrebbe cedere la propri piattaforma di gestione dei crediti deteriorati in tutto o in parte e realizzare una partnership con un operatore specializzato, sulla falsariga di quanto già fatto recentemente da Intesa Sanpaolo con Intrum e da Banco Bpm con Credito Fondiario. Lo scrive oggi MF Milano Finanza, precisando che Iccrea si è affidata per le valutazioni del caso agli advisor BlackRock e Kpmg e che una decisione sarà presa entro aprile. Il tutto nellambito del percorso di derisking che è al centro del piano industriale concordato con Bce in vista della nascita del nuovo gruppo bancario.
A ottobre 2018 erano 142 le Bcc ad aver manifestato la preadesione al progetto di Iccrea Banca di Gruppo Bancario Cooperativo. Al 31 dicembre 2017 il gruppo aveva più di 4 milioni di clienti, 2.600 sportelli presenti in 1.738 comuni italiani, un attivo di circa 150 miliardi e un patrimonio netto di 11,5 miliardi.
Sempre in ottica di derisking, lo scorso dicembre Iccrea Banca aveva concluso per un nutrito gruppo di Bcc la cartolarizzazione di un portafoglio di Npl da due miliardi di euro lordi. Si era trattato della seconda cartolarizzazione dellanno, dopo quella di un portafoglio da un miliardo di euro dello scorso luglio (si veda altro articolo di BeBeez). In entrambi i casi si è trattato di operazioni multi-originator e multi-tranche per le quali è stata chiesta la GACS
E ora Iccrea starebbe già studiando una nuova cartolarizzazione con GACS, il cui importo non sarebbe stato ancora definito. Sempre che lo schema di garanzia pubblica venga confermato dallattuale governo. La GACS, infatti, come noto, scade il prossimo 6 marzo e il ministero del Tesoro è al lavoro dallo scorso autunno per studiare come introdurre una nuova normativa relativa alle GACS, quando nel testo della Nota di aggiornamento del Documento di Economia e Finanza 2018 pubblicata a fine settembre a firma del presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, e del Ministro dellEconomia e delle Finanze, Giovanni Tria, si leggeva che il governo stava verificando anche la fattibilità tecnica dellestensione alle cartolarizzazioni dei crediti classificati come inadempienze probabili. Linterlocuzione con la Commissione Europea inizierà nellultimo trimestre 2018, al fine di concordare le caratteristiche del meccanismo, per evitare la qualificazione come misura di aiuto di stato.
Fonte:
BeBeez
gacs – npl – cartolarizzazione – crediti deteriorati – iccrea